Il museo / Secondo piano

La Firenze medievale e la vita di Dante

Al secondo piano il percorso prosegue tra la formazione letteraria di Dante, la dimensione privata della sua casa e l’esperienza immersiva della Divina Commedia.

Dante, padre della lingua italiana

La sala esplora la formazione letteraria e filosofica del poeta, le origini del volgare italiano, il Dolce Stil Novo e i rapporti con gli scrittori coevi.

Un monitor con sensore di prossimità dà voce a Brunetto Latini, maestro di Dante, per raccontare l’impatto del poeta sulla lingua italiana. Due schermi touch permettono di conoscere Guido Guinizzelli, Guido Cavalcanti, Cino da Pistoia e Cecco Angiolieri, leggendo testi scelti e approfondimenti illustrati con grafica ispirata alle miniature medievali.

La camera da letto

Una porta con tre feritoie collocate ad altezze diverse permette a ogni visitatore di affacciarsi su una ricostruzione della camera di Dante. All’interno si vedono un letto e uno scrittoio, e il poeta di spalle, in un momento intimo.

La Divina Commedia

Lo spettacolo immersivo L’amor che move il sole e l’altre stelle, realizzato con il patrocinio e il contributo del Comitato nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante, accompagna il visitatore nelle tre cantiche.

Al buio, un video mapping su un grande libro anima immagini dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso con versi scelti letti da Francesco Pannofino, computer grafica e un paesaggio sonoro originale. Una libreria illuminata presenta numerose edizioni della Commedia in lingue e dialetti diversi (collezione Turone, in donazione); grandi illustrazioni raffigurano i regni danteschi e un cielo stellato richiama il valore simbolico delle stelle nella poesia di Dante.