Il museo / Primo piano

La vita di Dante e la Firenze medievale

Il primo piano del museo è un percorso tra la famiglia Alighieri, la battaglia di Campaldino, le arti cittadine e l’esilio del poeta.

Chi era Dante

La prima sala introduce alla vita del poeta e ad aspetti curiosi della sua personalità. Una doppia linea del tempo sulle pareti colloca i principali eventi della vita di Dante nel loro contesto storico.

Un display olografico mostra il volto tridimensionale di Dante, ricostruito sulla base delle fonti iconografiche. Una libreria interattiva permette di consultare tre volumi virtuali: la famiglia Alighieri, Dante uomo politico e il vero volto di Dante, con aneddoti riportati dagli antichi biografi.

La battaglia di Campaldino

Dante partecipò alla battaglia di Campaldino. Una sala immersiva racconta lo scontro del 1289 attraverso una retroproiezione con riprese aeree, attori, illustrazioni in computer grafica e musiche originali. I versi della Commedia accompagnano il racconto, il cui filo conduttore è il cosiddetto “pugnale di Dante”, ritrovato nella piana di Campaldino ed esposto nella sala.

Le arti e l’economia fiorentina

Gli stemmi delle Arti fiorentine introducono alla vita economica della città. Un tavolo interattivo invita a riconoscere le corporazioni con stemmi dotati di tag NFC e propone domande e curiosità per adulti e bambini.

Altri contenuti approfondiscono i commerci e il fiorino d’oro, moneta di grande rilievo nell’Europa del tempo. È possibile anche creare un proprio stemma scegliendo colori e simboli.

La vita politica fiorentina

Un plastico della città fa da supporto a tre proiezioni sulla Firenze medievale: gli edifici del potere e del prestigio, la suddivisione della città in sestieri e gli scontri tra famiglie e fazioni politiche.

L’esilio del Poeta

Una linea del tempo ripercorre le fasi conosciute dell’esilio di Dante e le città che lo ospitarono. Sono esposte riproduzioni del Libro del Chiodo e del Codice Trivulziano 1080, insieme a documenti digitalizzati consultabili su monitor touch.

Una postazione di realtà virtuale ricrea uno scorcio di vita medievale in un ambiente decorato, accompagnato da un paesaggio sonoro realizzato per il museo.